I soffitti radianti applicati in ambito ospedaliero

Il soffitto radiante in ambito ospedaliero

Tra i vari sistemi di emissione, gli impianti radianti presentano notevoli potenzialità, sia per il raggiungimento del confort interno, sia per gli obiettivi di risparmio energetico richiesti dalla legislazione.

Nelle degenze ospedaliere i sistemi radianti sono probabilmente la migliore soluzione per la climatizzazione sotto tanti punti di vista. La nostra azienda produce un’ampia gamma di tipologie di attivazioni radianti per controsoffitti metallici ed in cartongesso.

Le attivazioni sono composte esclusivamente utilizzando tubazioni in rame da 12mm e diffusori in alluminio. L’utilizzo di materiali nobili garantisce una durata pressoché illimitata e la completa riciclabilità a fine vita dei prodotti. Il collegamento tra le attivazioni avviene mediante flessibili ad innesto rapido.

Il soffitto radiante metallico:

I soffitti radianti metallici possono assumere diverse configurazioni a seconda dell’esigenza d’installazione; dalle più semplici strutture a T rovescio tipo Plaforad V, alle strutture portanti nascoste appositamente studiate per l’ambito ospedaliero Plaforad N, fino alle configurazioni più complesse apribili e basculanti.

Il soffitto radiante metallico può avere superficie microforata con TNT fonoassorbente adatta per uffici ed ambienti affollati in quanto garantisce un contenimento del riverbero; per le degenze invece è preferibile una finitura liscia per una questione di igiene.

I soffitti radianti metallici sono inoltre facilmente apribili ed ispezionabili; questo risulta molto utile nel caso in cui al di sopra del controsoffitto corrano diversi impianti e vi sia necessità di fare periodiche manutenzioni. I nostri soffitti metallici, attivati rendono in raffrescamento 107 w/mq con DTm 10° mentre in riscaldamento rendono 116 w/mq con DT 15°.

installazione attivazioni per soffitti radianti tipo Plaforad GK

Il soffitto radiante in cartongesso:

Il controsoffitto radiante in cartongesso Plaforad GK è composto da un serpentino in rame e dai diffusori in alluminio; l’attivazione va a posarsi sui profili ad omega della normale struttura di sostegno del controsoffitto avente passo 500mm, di seguito verrà applicata la lastra.

A differenza dei soffitti in cartongesso pre-assemblati, questa configurazione permette di lasciare massima libertà al progettista nello scegliere la lastra più adatta da utilizzare a seconda delle esigenze; inoltre, permette di sostituire parte della lastra lasciando intatta l’attivazione.

Grazie all’utilizzo di tubi del diametro di 12mm ed all’utilizzo di diffusori in alluminio da 80mm, le attivazioni Fraccaro hanno la più alta resa in riscaldamento e raffrescamento. Le attivazioni su controsoffitto in cartongesso rendono fino a 105w/mq in riscaldamento con DT 15° mentre rendono 84w/mq con DT 10° in raffrescamento.

Con la sigla DT si intende la differenza di temperatura tra la media del fluido vettore in entrata ed in uscita e la temperatura interna della stanza.

 

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Diego Filippin